Il Progetto

La memoria è un bene collettivo.

Con l’aiuto e la mediazione dei molti Comitati di parenti delle vittime che si sono formati spontaneamente dopo la strage avvenuta nelle RSA a causa del COVID-19, i figli, nipoti, fratelli, sorelle, mogli e mariti delle vittime possono lasciare una “testimonianza di vita” del proprio caro, che restituisca almeno in parte dignità e identità alle persone che sono scomparse, molto spesso senza un ultimo saluto.

Le testimonianze sono raccolte e pubblicate in modo permanente su questo sito, accanto alle informazioni principali della vittima: nome e cognome, luogo e data di nascita/morte e una frase significativa o un pensiero del testimone.

Il progetto è stato presentato alle Istituzioni come “Atto di memoria collettiva” e come un’opera monumentale, il cui obiettivo finale sia di non dimenticare nessuna delle vittime delle RSA e non solo.